Accertamento induttivo: illegittima la ricostruzione dei ricavi che ignora il magazzino

Accertamento induttivo: illegittima la ricostruzione dei ricavi che ignora il magazzino

Massima

 

 

Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Napoli - Sezione 11, Sentenza del 3/6/2026-8/6/2026, n. 9357

Composizione

Giudice monocratico A. Arena

 

178 TRIBUTI ERARIALI DIRETTI   371 ACCERTAMENTO D’UFFICIO

 

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - ACCERTAMENTO D’UFFICIO -Accertamento analitico-presuntivo – Ricostruzione dei ricavi – Rimanenze di magazzino.

Massima

È illegittimo l’accertamento analitico-presuntivo fondato sull’assunto che l’intera merce acquistata nel periodo d’imposta sia stata venduta nello stesso esercizio, ove l’Amministrazione non dimostri l’inesistenza di giacenze di magazzino e ometta di considerare le specificità dell’attività esercitata, poiché la ricostruzione dei ricavi deve fondarsi su presunzioni gravi, precise e concordanti e tenere conto delle rimanenze effettivamente esistenti.

Rif. normativi

Art. 39, comma 1, lett. d), del. d.P.R. n. 600/1973

Art. 2727 c.c.

Art. 2729 c.c. 

Rif. Giurisprudenziali

Cass. n. 12024/2026 (VEDI)

Cass. n. 24773/2025 (VEDI)

   

Anno pubbl.

2026

 

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