Esenzione imu per abitazione principale: la prova grava sul contribuente

Esenzione imu per abitazione principale: la prova grava sul contribuente

Massima

 

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Campania - Sezione 1, Sentenza del 04/11/2025, dep. il 23/1/2026, n. 801/2026

Composizione

Pres. Est. Montagna

 

177 TRIBUTI (IN GENERALE)   467 DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IN GENERE

 

IMU - Esenzione per casa principale - Dimora abituale - Onere della prova - Contribuente - Sussistenza.

Massima

In tema di esenzione IMU per la abitazione principale, pur a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 209/2022, grava sul contribuente che invochi l’esenzione, a fronte di elementi indiziari negativi forniti dall’Amministrazione, l’onere di provare di avere abituale dimora nell’immobile soggetto a tassazione.

Rif. normativi

Art. 13, comma 2, del d.l. n. 201/2011

l. n. 214/2021

Art. 1, comma 741, lett. b), della l. n. 160/2019

Rif. Giurisprudenziali

Cass., Sez. 6-5, 3/11/2022, n. 32339 (Rv. 666357-01) – VEDI

Cass., Sez. 5, 24/4/2024, n. 11072 (Rv. 671067-01) – VEDI

Cass., Sez. 5, 23/12/2025, n. 33826 (Rv. 677393-01) – VEDI

Anno pubbl.

2026

Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo dei cookie.

Preferenzecookies