Presupposti della "conversione" della riscossione ordinaria in straordinaria per il medesimo credito

Presupposti della "conversione" della riscossione ordinaria in straordinaria per il medesimo credito

Massima

 

Sentenza del giorno 23 maggio 2025, n. 29 del 2026  (dep. 16/01/2026) - Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sardegna, sez. II

 

Composizione

Di Pietro Giuseppe (Presidente)

Murino Antonella (Relatore)

Latti Franco (Giudice)

 

154 RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE  -  197 RUOLI STRAORDINARI - IN GENERE

 

Riscossione delle imposte – Ruoli straordinari - Presupposti - Fondato pericolo per la riscossione – Necessità della motivazione – Rapporti tra riscossione ordinaria e riscossione mediante ruoli straordinari

Massima

L’Amministrazione finanziaria ha l’obbligo di indicare nella cartella le ragioni per cui, in deroga alla procedura ordinaria, ha ritenuto la sussistenza di fatti indicativi di un fondato periculum in mora, tale da giustificare la riscossione integrale del credito tributario (comprese le sanzioni), ancorché privo del requisito della definitività. (In applicazione del principio la Corte ha affermato che, in virtù del principio di coerenza dell'azione amministrativa e del legittimo affidamento, l'Amministrazione non può, arbitrariamente e senza mutamenti della situazione di fatto, "convertire" una riscossione ordinaria in una straordinaria per il medesimo credito, né tanto meno mantenere due titoli esecutivi, quali il ruolo provvisorio e quello straordinario, duplicando, così, il carico tributario in pregiudizio del contribuente).

 

Rif. normativi

Art. 11, DPR 29/09/1973 n. 600       

 Art. 15 bis, DPR 29/09/1973 n. 600

Art. 1, comma 421, Legge 30/12/2004, n. 311

Conformità

Cass., sez. 5, Ordinanza del 18/07/2022 n. 22529

Anno pubb.

2026

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